mq-by-frank_rossbach

Biografia

mq-quartett
Ulrich Isfort
1.Violino
Annette Reisinger
2.Violino
Aroa Sorin
Viola
Matthias Diener
Violoncello

Il Quartetto Minguet – fondato nel 1988 – è oggi tra i quartetti d’archi più richiesti a livello internazionale e viene ospitato in tutte le grandi sale concertistiche del mondo, in cui le sue tanto appassionate quanto intelligenti interpretazioni garantiscono entusiasmanti esperienze d’ascolto– “poiché la gioia del suono e dell’espressione, con cui l’ensemble porta l’opera alla parola, vivifica perfino il più piccolo dettaglio” (Frankfurter Allgemeine Zeitung). Il nome ispiratore è Pablo Minguet, filosofo spagnolo del diciottesimo secolo, che nei suoi scritti si sforzò di rendere accessibili le belle arti ad un vasto popolo – per il Quartetto Minguet questo pensiero è il programma artistico.

Per la stagione 2016/17 sono in programma inviti al Festival d’Autunno di Parigi, al Festival Musicale Internazionale di Corea Tongyeong, al Festival Mozartiano di Schwetzingen, al Festival JetztMusik della SWR a Stoccarda, al Festival Musicale di Usedom e al Festival di Herrenchiemsee, alla neoinaugurata Elbphilharmonie di Amburgo, alla Staatsoper Unter den Linden di Berlino, alla Konzerthaus di Berlino, al Muziekgebouw di Amsterdam, alla Casa di Beethoven a Bonn e al Museo Richard Wagner di Bayreuth così come concerti in Austria, Italia, Polonia, Paesi Bassi, Svizzera e tournée in Cina e negli USA. In cooperazione con l’Accademia Europea di Musica e Arti Figurative di Palzzo Ricci a Montepulciano e con la Fondazione NRW l’ensemble realizzerà inoltre un grande progetto, che metterà a confronto la musica moderna italiana e tedesca.

Le passate stagioni hanno portato il Quartetto Minguet nella Filarmonica di Colonia e in quella di Berlino, nella Tonhalle di Düsseldorf, nella Alte Oper di Francoforte, nella Brucknerhaus a Linz, al Festival Musicale di Stoccarda, al Festival Mozartiano di Würzburg, al Festival Ultraschall di Berlino, al Festival Musicale di Potsdam Sanssouci, così come in altre grandi case di concerti in Europa, Giappone, America Centrale e del Sud, Canada e USA.

L’ensemble si concentra ugualmente sulla letteratura classico-romantica e sulla musica della modernità e si prodiga attraverso numerose prime per composizioni del ventunesimo secolo. Gli incontri con prestigiosi compositori dei nostri tempi ispirano i quattro musicisti con idee di programmi sempre nuove. La prima registrazione integrale dei quartetti per archi di Wolfgang Rihm, Peter Ruzicka e Jörg Widmann sono tra i progetti più significativi. L’ultimo è stato premiato con cinque stelle da FONO FORUM nel maggio 2011. Un apice degli ultimi anni è stata l’esecuzione del quartetto per archi ed elicotteri di Karlheinz Stockhausen su invito dei concerti estivi di AUDI 2015 nell’ambito di un progetto del direttore d’orchestra Kent Nagano.

Partner del Quartetto Minguet sono, tra gli altri, il soprano Mojca Erdmann, il baritono Christian Gerhaher, i clarinettisti Sharon Kam e Jörg Widmann, il pianista Andrea Lucchesini, il violista Gérard Caussé, l’attore Michael Degen, l’Orchestra Bruckner di Linz, le Orchestre Sinfoniche HR e WDR sotto la direzione di Jukka-Pekka Saraste, Markus Stenz e Peter Ruzicka.

Inoltre, da ottobre 2015 i membri del Quartetto Minguet sono impegnati come docenti ospiti di musica da camera al Conservatorio per Musica e Danza di Colonia nella sede distaccata di Wuppertal.

Con l’attuale esecuzione integrale in CD della letteratura per quartetto d’archi di Felix Mendelssohn Bartholdy, Josef Suk e Heinrich von Herzogenberg (etichetta cpo) il Quartetto Minguet presenta la sua grande cultura del suono e dischiude al pubblico la scoperta dell’impressionante musica del romanticismo. Nei prossimi anni l’ensemble proporrà su CD la produzione integrale di musica da camera di Reznicek, Heinrich Kaminski e Walter Braunfels, così come lo straordinario quartetto d’archi di Glenn Gould.

Il Quartetto Minguet è stato premiato nel 2010 con l’ambito premio ECHO Klassik e nel 2015 col prestigioso premio francese Diapason d’Or dell’anno.

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